Aviatoria

versi di Sergio Zuccaro - pag.2

Accumulo di nodi
questa è la velocità
l'avanzare

un trasloco di costellazioni
Entriamo nel can can di un nembo
sperando che tengano
almeno i pensieri

Rimettiamo gli orologi
all'ora di qualcun altro
Solo all'arrivo
ci accorgiamo di essere
senza freni


Il linguaggio si specializza sempre di più in direzioni tecnicistiche modellandosi in vocabolari autonomi per molti aspetti comprensibili e traducibili soltanto dagli addetti ai lavori . Ritengo quello medico il più ricco ma con quello aeronautico ho dovuto fare i conti per più di vent'anni. La struttura di questa lingua è pensata come un'equazione matematica come una formula chimica i cui elementi pesati in una bilancia d'orafo si combinano per ridurre al minimo il malinteso l'ambiguità la possibilità di errore o quasi. E' in questo quasi che m'intrufolo e m'ingroviglio divertendomi a scompaginare il sintagma facendo varcare alle parole quel confine territoriale che le costringe alla ragionevolezza al "non inventiamoci niente" al dover insomma fare sempre i conti con la realtà.
Sergio Zuccaro (introduzione al libro)
Le strofe sono tratte da
"Aviatòria"
di Sergio Zuccaro
Edizioni "Dismisuratesti"
Frosinone 1994

con postfazione di Mario Lunetta

 

Aviatòria pag.1
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Elaborazione: B. Gabotto e G. Guidetti
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